Eventi

VENEZIA, SETTEMBRE 1975: L’INCONTRO CON SANDRO GIACOBBE

di Francesco Leggieri

Settembre 1975. Ero in giro per Venezia con un collega. Avevo quasi 19 anni, ad ottobre gli avrei compiuti. Mi trovavo lì perché la nave su cui ero imbarcato da pochi mesi stava effettuando una sosta di rappresentanza.

Io e Antonio, un compagno di viaggio più o meno della mia età, in libera uscita, scorgemmo due ragazze sedute a un tavolino dei celebri caffè di Piazza San Marco. Quei tavolini dove, ancora oggi, se ti siedi, ti giochi una parte di stipendio. Le ragazze, incuriosite dalla nostra divisa da marinai, ci sorrisero e ci invitarono a sedere con loro.

Scoprimmo presto che una di loro era la figlia del manager di Sandro Giacobbe. Lo capimmo quando, pochi minuti dopo, lo vedemmo arrivare e sedersi con noi. Probabilmente dovevano consegnargli dei fogli per la serata che avrebbe tenuto a Venezia. Bastarono pochi istanti per intuire che quel giovane artista era destinato a una grande carriera: in un attimo, tante ragazze si avvicinarono al nostro tavolo.

Noi, a bordo, la televisione non la vedevamo. Ma la radio sì, la ascoltavamo, e conoscevamo già i suoi primi successi, in testa alla hit parade.

Malato di musica e di pallone come sono, l’ho incontrato tante altre volte. Una delle tante nel 2010, a Portici d’Estate di Antonio Rubino. Poi nel 2011, e più volte ancora sui campi di calcio pugliesi, con la Nazionale Cantanti.

La foto che conservo è del 1° novembre 2014, in occasione di Taranto per la Vita, una partita di calcio. In quell’occasione gli avevo rievocato il ricordo di Venezia. Non so se mi stesse prendendo in giro, ma lo ricordava.

Oggi Sandro vola alto in cielo. E canta con gli Angeli, come solo tu sapevi fare.

foto MAX PERRINI

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *