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I Carabinieri del N.A.S. di Taranto, in collaborazione con militari del Comando Provinciale di Taranto, nei giorni scorsi, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura della Repubblica di Taranto, di un centro massaggi ubicato in Taranto, la cui titolare di nazionalità cinese è ritenuta presunta responsabile del reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

La meticolosa attività d’indagine svolta dai Carabinieri del NAS di Taranto, scaturita da un servizio in campo nazionale disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagata.

Lo sviluppo dell’attività investigativa, svolta con servizi di osservazione, controllo e pedinamento, l’acquisizione documentale e l’escussione di testi, ha consentito di acclarare che l’attività di prostituzione veniva esercitata all’interno del centro estetico/massaggi di Taranto, di cui è titolare l’indagata; le prestazioni sessuali consistevano nell’esecuzione di massaggi con finalità sessuali mediante il corrispettivo di una somma di denaro extra rispetto al costo dei massaggi tradizionali.

Le manipolazioni sessuali venivano eseguite da dipendenti connazionali che alloggiavano stabilmente all’interno del centro massaggi, mentre l’attività di prostituzione veniva pubblicizzata abilmente mediante inserzione di annunci su siti internet di incontri.

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Di Gianfranco Maffucci

Ex sottufficiale Marina Militare- fondatore associazione culturale Delfino Blu (1996), promotore per 8 anni consecutivi Premio Città di Taranto, premio rivolto ad artisti, pittori scultori, artigiani, fotografi, provenienti da diversi paesi esteri, premi di poesie. Mostre d’arte varia. Cofondatore blog Blufree. Appassionato da ragazzo di fotografia. Aderisce da anni ad una associazione di Templari (solidarietà e beneficenza)

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