Condividi su:

Ai bambini si insegna a far la pace sin da piccoli; nelle classi si insegna che la storia è segnata dalle guerre; i nonni raccontano i disastri degli anni dei bombardamenti eppure sembra che gli uomini non ne traggano insegnamenti e Nel 2022 ci ritroviamo ancora una volta a chiedere a gran voce “pace” per una guerra che, in quanto tale, è insensata.


Gli alunni e gli studenti dei tre gradi dell’Istituto comprensivo “Galileo Galilei” di Taranto hanno realizzato una serie di iniziative-appello alla pace all’indomani dell’inizio della guerra tra Russia e Ucraina. “Si sono chiesti e ci hanno chiesto il perchè. Nei loro volti c’è la paura e c’è il dolore: sentono e vedono scene di bambini come loro costretti a fuggire dalle loro terre, dalle loro case, dai loro affetti, uccisi dalle bombe – spiega la dirigente Antonietta Iossa -. Così abbiamo cercato con loro di ripercorrere tutte le strade della pace e i lavori che ne sono scaturiti sono semplici, ma carichi di significato. E non pensiamo solo ai bambini ucraini, ma anche a tutte quelle terre che da anni vivono nella guerriglia civile che sembra non fare quasi più notizia. a loro va il nostro pensiero, la nostra preghiera, la nostra accoglienza”.

Mani colorate in aria che gridano “no alla guerra”, disegni con simboli di pace che tappezzano i plessi dei tamburi, cartelloni che ricordano la storia e la voglia di non riviverla, un grande puzzle del mondo e delle bandiere di tutti gli stati e un video che è la strada lunga 6.000 km per raggiungere l’Ucraina. “Strappiamo la guerra e seminiamo la pace”: questo l’appello della classe 2A della scuola primaria del plesso Giusti che accompagna questi giorni di riflessione in cui i bambini e i ragazzi tarantini stanno imparando che Pace non è solo il contrario di guerra, non è solo uno spazio temporale tra due guerre, ma è la legge della vita.

Condividi su:

Di Gianfranco Maffucci

Ex sottufficiale Marina Militare- fondatore associazione culturale Delfino Blu (1996), promotore per 8 anni consecutivi Premio Città di Taranto, premio rivolto ad artisti, pittori scultori, artigiani, fotografi, provenienti da diversi paesi esteri, premi di poesie. Mostre d’arte varia. Cofondatore blog Blufree. Appassionato da ragazzo di fotografia. Aderisce da anni ad una associazione di Templari (solidarietà e beneficenza)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.