Condividi su:

Il Giudice del lavoro del Tribunale di Lecce ha accolto in toto il ricorso ex art. 28 della Statuto dei Lavoratori, presentato dall’avvocato Mario Soggia per  conto dell’Unione Sindacale di Base. Condannata quindi la società in house dell’Asl di Lecce per condotta antisindacale.
Per quel che concerne il primo punto, il Tribunale dichiara che Sanitaservice, che per anni ha trattato diversi temi di carattere collettivo con tutte le organizzazioni sindacali, compresa Usb, non può improvvisamente ed in maniera pretestuosa escludere la stessa dai tavoli, ritenendo irrilevante a tal fine il fatto che la ricorrente non sia firmataria del CCNL e riconoscendo così il pieno diritto dell’Usb a sedere ai tavoli delle trattative sindacali, compreso quello sulla contrattazione decentrata.
In secondo luogo il Giudice del Lavoro dichiara che Sanitaservice è tenuta a incontrare l’Usb, qualora ne faccia richiesta, per affrontare qualunque tema derivante da contratti collettivi aziendali dallo stesso sindacato sottoscritti. I primi due punti richiamano dunque quanto avvenuto in momenti differenti, e testimoniano un improvviso cambio di rotta nel modo di approcciarsi ai diversi sindacati: il nuovo a.u. Dott. Luigi Sergio dichiara infatti che Usb non ha diritto a sedersi al tavolo delle trattative sindacali in quanto non firmatario  del CCNL, e nel dicembre del 2020 convoca solo Cgil, Cisl e Uil, non accettando inoltre di incontrare il sindacato escluso che ha più volte chiesto un confronto. 

Terzo punto: viene riconosciuto il carattere denigratorio e altamente lesivo della dignità  e della reputazione dell’Usb della lettera del 2 maggio scorso a firma dell’amministratore unico di Sanitaservice Lecce, Dott Luigi Sergio, all’indomani della proclamazione USB dello sciopero degli operai della Tundo. Violati in questo caso, secondo il Giudice del Lavoro, i limiti al diritto di cronaca laddove, nella missiva, il sindacato viene accusato di operare non per la reale tutela dei lavoratori, ma per proselitismo sindacale. A questo si aggiunge un’attività spudoratamente mirata a mettere in guardia i lavoratori sull’operato dell’Usb e quindi ad allontanarli dall’organizzazione sindacale.

Il Giudice del Lavoro, Dott.ssa Francesca Costa, pertanto accoglie pienamente il ricorso, dichiarando antisindacali le condotte denunciate nei tre punti del ricorso e ordina a Sanitaservice ASL LECCE di porre fine alle condotte denunciate nonché di rimuoverne gli effetti.                

Franco Rizzo USB regionale

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *