Polizia e migranti in fuga: “L’ordine è di non fermarli”

Titoli a grandi lettere di un articolo pubblicato il 15 di agosto,sul Giornale.it.

Mettendo un momento a parte, rabbia e considerazionipersonali che potrebbero scalfire la falsa moralità di tante cieche realtà che inconsciamente favoriscono gli avvenimenti e, planando sulla logica dei fatti che stanno devastando l’Italia, una domanda nasce spontanea: Qual è il piano esecrabilmente disegnato dalla classe politica cui bandiera “pirata” sventola  senza vergogna sul nostro Bel Paese?

Un governo incapace si potrebbe riconoscere nel riflesso deitanti paesi messi in ginocchio dalla ignoranza, però qui, in Italia, non possiamo agglomeraci in questo aggettivo. 

Nel 1970, Orietta Berti cantava con il suo gran sorriso, “Finché la barca va lasciala andare” signori miei, non vi sembra che in questa piccola frase si racchiude tutta la incoerenza del nostro modo di vivere giorno dopo giorno?

Come sono riusciti a mettere bende e bavaglio ad un intero popolo che ha sempre primeggiato per la sua intelligenza, non lo capisco.

Di certo, la mafia, quella vera, quella politica, zitta zitta ci hainfilato una camicia di forza chiamata indifferenza, cui stringhe vengono sempre più strette, attraverso sublimanti e ben selezionati programmi demenziali, tifo sportivo e, notizie strappa lacrime che ci allontanano sempre di più dalla nostra declinante realtà.

Quanta eco possa avere questo gran titolo d’allarme dato dal Giornale.it nella mente degli italiani, è difficile saperlo. Purtroppo il torpore è radicato.

Il possibile intoppo che avrebbe dovuto dare il Covid-19 sullo schema immigrazione, non è stato nemmeno considerato. Si chiudono le frontiere a 13 paesi e si da ordine di non fermare gli sbarchi e di non  intervenire nelle fughe dai centri di accoglienza degli immigrati, diffondendo tranquillamente il virus.

È vero che non sono solo loro a favorire il contagio c’è da mettere nel gran calderone anche l’incoscienza della gente e, lì rientriamo nella apatica puerilità della intelligente ignoranza, parte del grande piano di distruzione.

Se i Paesi da cui hanno origine i principali flussi migratori sono quelli con i più alti tassi di corruzione, che provocano fame angherie e guerre, tra un po’ in Italia rimarranno solo gli immigrati, mentre gli italiani tra decessi e abbandono della propria terra, cercheranno realtà migliori in altri paesi non propriamente europei.

L’accoglienza, umanamente è da fare, però, se per aiutarli dobbiamo distruggerci, ci sarebbe da pensarci sopra con più cognizione.

Le tante persone che si riempiono la bocca con la parola umanità, difficilmente aprono le porte delle proprie case all’accoglienza, della serie “Armiamoci e Partite!

Un enigmatico e veemente personaggio dato di traditore della Patria fu giustiziato nel 1945 insieme ai suoi accoliti, mentre oggi nel 2020 premiamo con le nostre debolezze la bandiera nera della pirateria.

Credo sia ora di scrollarci di  dosso la nostra indifferenza ed iniziare a pensare seriamente all’avvenire della nostra patria.

Il silenzio o il menefreghismo non giustificano la vigliaccheria.

Salvatore Del Vecchio

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Francesco Leggieri

Giornalista pubblicista, direttore di Box Tarentum. Redattore del settimanale cartaceo Puglia Press. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). E' stato Caporedattore allo Sport per Puglia Press (quotidiano), redattore per il bimensile Voce del Popolo (con compiti anche di segretario di redazione) e caporedattore per il sito on line la Voce di Taranto e collaboratore di Extra Magazine. Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore di 2 libri. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.

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