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Il bilancio di previsione, approvato dal comune, è stato redatto a inizio anno quando non si era ancora verificato il primo caso di contagio da coronavirus in Italia ma, nonostante tutto ciò che è avvenuto, i suoi contenuti non sono stati modificati e resta quindi un bilancio che programma secondo schemi ordinari senza calarsi nell’attuale momento storico.

Un bilancio che riporta nei capitoli delle entrate le stesse somme incassate negli anni precedenti quando si sa per certo che le stesse non verranno a realizzarsi visto che la crisi in atto ridurrà il potere di contribuzione di molti cittadini.

Nonostante questo, per le entrate di natura tributaria è contabilizzato l’importo storicizzato riferito agli anni precedenti ciò vuol dire che per realizzare le entrate approvate i tarantini dovrebbero pagare tutte le tasse locali con le aliquote al massimo.

E’ pertanto un bilancio avulso dalla realtà che stiamo vivendo con famiglie in difficoltà, artigiani e commercianti che non riapriranno, con imprese al collasso e lavoratori che non hanno percepito ancora la cassa integrazione.

Si utilizzi piuttosto l’avanzo d’amministrazione del bilancio 2019 per ridurre la pressione tributaria a carico dei cittadini, si abbatta il costo di raccolta e smaltimento dei rifiuti che è di 6 milioni di euro sopra i costi standard individuati dal ministero e si recuperino i 10 milioni di euro che l’amministrazione avanza da Arca Ionica.

Occorre una gestione straordinaria del bilancio e ci saremmo aspettati che il sindaco avesse individuato risorse di spesa per fronteggiare l’emergenza in atto nonché un programma comunale di interventi di natura economica, tributaria e regolamentare, per consentire alla città di difendersi dalla crisi dovuta al coronavirus.

E invece nulla di tutto ciò in questo bilancio! L’amministrazione comunale, nonostante molti buoni propositi e annunci, approva un bilancio ordinario senza riservare un euro di risorse comunali per programmare la gestione di questa emergenza. Ora più che mai serve invece una programmazione coraggiosa che aiuti l’economia cittadina a uscire dalle sacche di questa tremenda crisi che produrrà effetti devastanti.
Giampaolo Vietri – Consigliere Comunale di Taranto – Fratelli d’Italia

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Di Gianfranco Maffucci

Ex sottufficiale Marina Militare- fondatore associazione culturale Delfino Blu (1996), promotore per 8 anni consecutivi Premio Città di Taranto, premio rivolto ad artisti, pittori scultori, artigiani, fotografi, provenienti da diversi paesi esteri, premi di poesie. Mostre d’arte varia. Cofondatore blog Blufree. Appassionato da ragazzo di fotografia. Aderisce da anni ad una associazione di Templari (solidarietà e beneficenza)

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